Il burro accompagna i popoli allevatori del mondo da più tempo di quanto si possa pensare.    Ricetta_grana

La più antica traccia “scritta” risale a 4500 anni fa ed è incisa su una placca di calcare, risalente all’epoca sumerica, conservata nel museo di Bagdad. La scena descrive la mungitura delle vacche da parte dei lavoranti in un grande possedimento e la produzione del burro in una “zangola” primitiva.  Quest’ultima non è altro che una grande giara contenente del latte, in cui il liquido è fatto circolare a destra e sinistra.

Una ricetta di Maestro Martino da Como da Il Libro de arte coquinaria, ricettario del XV secolo scritto in volgare, è databile intorno al 1460:

“Prendi simelmente como è ditto di sopra una libra d’amandole nette et piste molto bene et con mezzo bicchiero de acqua rosata le passarai per la stamegna che siano bene strette; et per fare che sistringano ben forte gli agiongerai un pocha di farina d’amito, overo, che serà meglio, un mezo bicchero di brodo di luccio con quattro once di zuccharo et zafrano pocho per farlo giallo, passando ogni cosa como ho ditto quanto più stretto poterai. Poi gli darrai la forma ad modo d’un pane di butiro; il mettirai a prendere la sera per la matina in loco freschissimo”