burro

Il burro deriva dal latte di mucca appena munto e lasciato a riposo per una notte in apposite vasche di affioramento. Il mattino seguente la panna emersa naturalmente in superficie viene separata dalla componente liquida, trasferita in contenitori d’acciaio e lasciata a riposo per un giorno nelle celle frigorifere ad una temperatura di circa 4 gradi. L’ultimo passaggio prevede la zangolatura: la crema maturata viene messa all’interno di centrifughe, chiamate appunto zangole (recipienti cilindrici rotanti), dove viene sbattuta per una mezz’ora abbondante. Il risultato finale è il burro, che viene quindi messo negli appositi stampi in legno o acciaio.

Il COLORE del burro è bianco candido d’inverno, mentre tende al paglierino in estate, quando cambia l’alimentazione dei bovini.
Il SAPORE deve invece essere il più possibile dolce.
La DURATA del burro fresco è di circa sette giorni.

Il burro può essere usato a tutte le età e, contrariamente a quanto si crede, è facilmente e rapidamente digeribile, ad eccezione del burro cotto.
La Latteria Sociale Stallone ne produce 600 kg al giorno.